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UDINE | Una settimana di animazione missionaria. Riportare Cristo nel cuore degli altri

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Una missione giubilare a Udine

Nella Casa di Udine si custodisce il Libro delle Missioni, che raccoglie sintetiche notizie su tutte le missioni popolari predicate dai nostri confratelli a partire dall’anno 1935. L’ultima missione annotata sul libro porta la data del 2015. In effetti, dall’anno successivo, a seguito dell’assunzione della cura pastorale di quattro parrocchie urbane, non si sono più fatte missioni popolari. Questo almeno fino al settembre scorso. Avendo ormai riconsegnato le parrocchie alla cura del clero diocesano, per prendere in carico il servizio della pastorale penitenziaria, la nostra comunità ha infatti potuto rispondere positivamente alla richiesta del parroco della cattedrale di Udine, Mons. Luciano Nobile, di condurre una settimana di animazione missionaria nella sua parrocchia. L’occasione di questa iniziativa è stata la riapertura, dopo nove anni di restauri, della chiesa di S. Maria di Castello, la chiesa più antica di Udine, che ricade nel territorio della parrocchia della cattedrale.

Dal 28 settembre al 5 ottobre i vincenziani di Udine sono così tornati a dedicarsi ad una missione popolare, l’apostolato primigenio della casa fin dalla sua fondazione nel 1750.
Padre Claudio Santangelo, padre Mario Puppo e padre Lorenzo Durandetto, con il supporto prezioso di padre Roberto Lovera dalla Casa di Torino hanno animato la celebrazione della Santa Messa, del Rosario e dell’Adorazione Eucaristica nelle quattro chiese principali della parrocchia.  Molti fedeli si sonoaccostati al Sacramento della Riconciliazione e molti altri hanno partecipato ai momenti di incontro e di preghiera (per i collaboratori pastorali, per le persone anziane nel Sacramento dell’Unzionedegli Infermi) con interesse e anche con un pizzico di curiosità̀ perché́ la presenza di noi missionari è stata discreta e priva di fasti o di protagonismo.

La settimana missionaria ha visto la sua conclusione con una partecipata processione dalla restaurata chiesa di S. Maria di Castello alla cattedrale, dove l’arcivescovo Mons. Riccardo Lamba ha presieduto la solenne Eucaristia.

Cuore dell’esperienza missionaria sono state le visite casa per casa, o meglio condominio per condominio. Sappiamo quanto non sia facile trovare la forza di suonare un campanello e rischiare di essere presi a male parole o forse peggio nell’indifferenza dei nostri tempi; eppure le molte persone che attendevano la visita e quelle che, sorprese, hanno aperto il proprio “fogolâr” (casa) ci hanno ripagato della fatica di salire e scendere le scale o di percorrere strade e vicoli del centro cittadino. Alcuni incontri e la benedizione portata alle famiglie visitate rimarranno non tanto nei ricordi personali ma come espressione del nostro carisma missionario, vissuto nel cercare di portare o riportare Cristo nel cuore degli uomini.

Una nuova pagina è ora scritta nel nostro Libro delle Missioni: nutriamo la speranza che altre verranno riempite in futuro, a Dio piacendo. Da parte nostra, saremo ben contenti di poter “riannodare” i fili di una tradizione plurisecolare, che ha visto nel Friuli generazioni di missionari vincenziani spendersi con dedizione in questo ministero di evangelizzazione e di carità.

Udine, 25 ottobre 2025​​​​​        
La comunità vincenziana di Udine

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