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Ritrovarsi ha sempre il sapore di Famiglia. A Roma l'incontro dei Giovani Confratelli della Provincia

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Roma: 10-12 settembre - Incontro dei Giovani Confratelli
“Prendi parte alla gioia del tuo padrone…” (Cfr Mt 25, 14-30)

Anche il secondo appuntamento di quest'anno ha avuto luogo. Ci siamo ritrovati al Collegio Leoniano, come giovani confratelli, dal 10 al 12 settembre scorso. 

Ritrovarsi ha sempre il sapore di Famiglia. Dalle provenienze più disparate della Provincia ci siamo incontrati per approfondire la nostra amicizia, la nostra appartenenza, la nostra consapevolezza. Un tema alquanto interessante ha guidato il nostro confronto: quello dei TALENTI.

Il Visitatore, p. Valerio di Trapani, ci ha offerto lo spunto per un diverso approccio alla realtà, tanto comunitaria quanto personale. Spesso, in modo quasi istintivo, la nostra è una visione portata ad inquadrare, delimitare sé stessi e gli altri in modo negativo. Invece bisognerebbe partire dalle risorse, dal potenziale, dai talenti di ciascuno. Non è scontato, anche dopo anni di cammino e di servizio, di avere acquisito una sufficiente coscienza dei doni ricevuti. Anche a motivo delle contaminazioni culturali ed educative che abbiamo ricevuto. Nonché i riflessi della nostra storia personale. Il rovesciamento di prospettiva, che ci stimola a partire dall'esistente positivo, non è qualcosa che scatta automaticamente in noi. Abbiamo bisogno di educarci a questo. Ma è, in verità, la visione e la proposta del Vangelo, la visione stessa di Dio, il quale ci accoglie ed Ama così come siamo.  Solo la consapevolezza di questo ci fa desistere, arrendere e consegnarci alla Provvidenza di un Padre intensamente Misericordioso. Solo così la nostra vita può raggiungere il suo compimento, che si trasforma in una grata "restituzione" nel servizio.

La due giorni, nella sua parte finale, ci ha portati tra gli inestimabili tesori artistici della capitale. La scelta di essere introdotti nella visione del grande Caravaggio, accompagnati da una valida esperta, è stata da tutti particolarmente gradita. L'intensità espressiva dei personaggi, l'unicità dello stile con i suoi giochi di luce, la spiegazione accurata anche di particolari poco noti, ci hanno consentito un'ulteriore immersione nel nostro intimo. E le emozioni non si sono fatte attendere molto in ciascuno di noi.

In chiusura, prima del pranzo e la partenza verso le rispettive case, abbiamo vissuto un momento di sintesi e verifica, oltre la programmazione degl'incontri per il prossimo anno. Avranno luogo in Albania, nel periodo dell'ottava di Pasqua e a Casa Provinciale dal 15 al 17 di settembre del 2026.

Un ringraziamento a tutti per il clima sereno e fraterno, che sempre ci aiuta ad aprirci ed a crescere. Un ringraziamento al padre Visitatore per la proficua proposta. Ed un ringraziamento anche a chi, dietro le quinte, con discrezione, ha lavorato per accoglierci, facendoci sentire aria di casa.

Padre Stefano Seri, CM