Regione Ungheria. David Gall fa i Proponimenti nella Congregazione della Missione
Regione Ungheria
David Gall fa i Proponimenti nella Congregazione della Missione
Il 27 settembre, durante la festa di San Vincenzo de’ Paoli, David Gall, seminarista vincenziano della Regione Ungheria, ha concluso il suo percorso nel Seminario Interno pronunciando i suoi Proponimenti, in conformità con le Costituzioni e gli Statuti della Congregazione della Missione. La cerimonia si è svolta davanti al Superiore Regionale presso la parrocchia della Medaglia Miracolosa a Oradea, in Romania.
Questo momento di festa ha unito, oltre ai missionari, anche diversi presbiteri della città, le Figlie della Carità, parrocchiani e volontari della SSVP. Dopo la celebrazione eucaristica in chiesa, alcuni ragazzi di un orfanotrofio, assistiti dai giovani della SSVP, hanno messo in scena alcuni eventi significativi della vita di San Vincenzo.
Cosa sono i Proponimenti?
Trascorso un anno completo dall’ammissione in Congregazione, il confratello, secondo la nostra tradizione, manifesta, con i Proponimenti, la sua volontà di attendere per tutta la vita alla salvezza dei poveri nella Congregazione, secondo le Costituzioni e gli Statuti.
I Proponimenti vengono emessi nella Congregazione della Missione secondo una formula:
Signore, mio Dio, io David Gall
propongo di dedicarmi fedelmente all’evangelizzazione dei poveri
per tutta la mia vita nella Congregazione della Missione,
seguendo Cristo evangelizzatore.
Propongo perciò di osservare, con l’aiuto della tua grazia,
la castità, la povertà e l’obbedienza,
secondo le Costituzioni e gli Statuti del nostro Istituto.
David condivide con noi la sua esperienza riguardo al Seminario Interno.
UN ANNO DI SEMINARIO INTERNO
“Mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi, a proclamare l’anno di grazia del Signore.” (Lc 4,18-19)
La Parola di Dio e l’amore del prossimo che hanno spinto Mosè a liberare il suo popolo e Maria a soccorrere Elisabetta, e Paolo allo zelo missionario ardente, ancora è viva ed efficace e io ne ho fatto l’esperienza.
Questa Parola mi ha spinto a seguire Cristo l’evangelizzatore dei poveri, secondo il carisma vincenziano, seguendo l’esempio di San Vincenzo de’ Paoli e Santa Luisa de Marillac.
La preghiera e la meditazione sono state le basi di questa esperienza.
Il 24 settembre 2023, un anno fa, insime ad Antonio, abbiamo detto il nostro sì al Signore, non per merito nostro ma per la grazia del Nostro Signore Gesù Cristo.
Ho detto sì alla conversione, alla sequela, al discepolato perché vale la pena seguirLo. E sempre con l’aiuto materno della Beata Vergine Maria, ho scoperto giorno dopo giorno quel fuoco di carità che ha acceso i cuori degli apostoli, dei santi e di tanti missionari. Questo anno mi ha insegnato a “lasciare Dio per Dio” e vedere negli ultimi il volto sofferente di Cristo. Questo anno pieno di servizio e di formazione mi ha aiutato ad aprire gli occhi del cuore e a vedere più in profondità il mistero dell’Incarnazione. La vita comunitaria, modello della Trinità, è stato un mezzo per vivere meglio le mie esperienze.
L’esperienza della CIF a Parigi, la missione in Albania e l’esperienza di Trivigliano hanno arricchito il mio percorso di formazione umano e spirituale.
Al termine del Seminario Interno e all’inizio di questo nuovo anno voglio ringraziare il Signore e l’Equipe formativa per tutto quello che hanno fatto per me.
Affido alla Vergine Maria il mio futuro, e in comunità voglio essere missionario della “buona notizia” come Cristo: “il Figlio dell’uomo non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita” (Mc 10,45).
David ha completato i suoi studi presso il Collegio Alberoni di Piacenza e attualmente si trova a Tor Sapienza, a Roma, per proseguire il suo percorso di studi universitari e per dare una mano all'Oratorio San Vincenzo de Paoli.
A lui auguriamo un percorso sereno e proficuo.
Ufficio Comunicazione
Missionari Vincenziani Italia
