Giovani a Medjugorje: Campo di Fraternità.

Medjugorje 22-28 luglio
Campo di fraternità
I giovani della Parrocchia San Vincenzo de' Paoli - Palermo uniti ad alcuni giovani provenienti da Napoli facenti parte della 𝑓𝑜𝑛𝑑𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝐺𝑟𝑖𝑚𝑎𝑙𝑑𝑖 si sono uniti 𝐢𝐧 𝐩𝐞𝐥𝐥𝐞𝐠𝐫𝐢𝐧𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐌𝐞𝐝𝐣𝐨𝐮𝐠𝐨𝐫𝐣𝐞 per un’esperienza di fraternità vissuta nell’incontro con Maria accompagnati da 𝐏𝐚𝐝𝐫𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐨𝐠𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐅𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐂𝐌.
I giovani raccontano la loro esperienza.
Come ogni anno il campo offre ai giovani della parrocchia esperienze che segnano il cuore. Non è stato da meno anche il campo a Medjugorie di quest’anno, che ha visto l’unione dei gruppi giovani di Palermo con il rispettivo gruppo giovani dell’associazione Grimaldi.
L’esperienza di Medjugorie ha unito i ragazzi già durante le ore passate in nave grazie alle attività organizzate dagli animatori della parrocchia. Attraverso la preghiera siamo riusciti a conoscere i pesi che ognuno di noi si portava e si porta ancora dentro, questo ha permesso una maggiore empatia tra di noi in particolare con gente di cui sapevamo davvero poco.
Le attvità e le esperienze proposte nel campo hanno dato l'opportunità ad ognuno di noi di poter esprimere emozioni diverse tra di loro attraverso il silenzio avuto ad esempio durante l'adorazione e non solo, anche grazie alle parole dette durante la via Crucis, ai momenti di svago avuti alle cascate di Kravice e alle riflessioni avute durante i racconti dei ragazzi ex tossico dipendenti della comunità del Cenacolo, alla vegente Ivanka e alla coppia canadese: Nancy e Patrick che ci ha ospitato a casa loro.
I campi da sempre tendono ad essere come una metafora della vita di ognuno di noi che vi partecipa, quasi una vita parallela in cui riusciamo finalmente a staccarci per un pò dai problemi della vita quotidiana e diamo ampio spazio a ciò che di più importante deve abbracciare la nostra vita: Dio e la preghiera.
Questo viaggio ha dato a me personalmente la possibilità di incontrare Maria nei volti dei miei compagni di viaggio, nelle loro storie in cui ho colto la forza e il coraggio che si trova dentro di loro. Ho visto Maria negli occhi della vegente, nelle parole dei canadesi, nel silenzio della preghiera della adorazione e nei sorrisi di ognuno di noi ragazzi nelle cascate dopo una faticosa salita sul monte. Maria era nel volto di ognuno di noi che mostrava amore all'altro, nel sostegno emotivo e fisico che si ha riscontrato durante il percorso.
Non è semplice tornare alla vita di tutti i giorni e continuare a pregare intensamente e a ritrovare la figura di Maria quotidianamente, ma la comunità e la guida di Padre Calogero da anni mira e riesce a coinvolgere più giovani possibili nel raggiungere il traguardo di avere la bellezza di Dio nel cuore dei giovani. Ai nostri angeli custodi che rendono possibile ciò da anni: la Grimaldi, i giovani della parrocchia vi ringraziano dal profondo del loro cuore per le possibilià che date loro e un grazie speciale va anche alla "mamma": Paola Grimaldi che ha dato il via a questi animi buoni e ha fatto in modo che seguissero le sue orme.
i Giovani