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«Siamo sempre rivolti verso Dio». Roberto racconta la sua esperienza al Giubileo dei Giovani.

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TESTIMONIANZA GIUBILEO DEI GIOVANI 2025 – ROMA
Siamo sempre rivolti verso Dio

Roberto, racconta la sua esperienza al Giubileo dei Giovani Vincenziani a Roma

E come puoi definire tutto questo solo come un’esperienza?
Per noi giovani vincenziani, è stato molto di più. Quello che abbiamo vissuto a Roma è stato un vero e proprio autentico viaggio, un cammino spirituale che ha lasciato dentro ognuno di noi, all’interno dei nostri cuori, un qualcosa di decisamente importante. 

Quello che abbiamo vissuto non ci ha solo lasciato qualcosa, ma ci ha fatto anche riflettere su quelli che sono i valori che dovrebbero essere incarnati nella nostra vita quotidiana: come la fede, la spiritualità, l’unione, la fratellanza. Tutti questi valori hanno in comune Gesù. 

Ma forse c’è un altro aspetto più importante non ancora sottolineato, che si è reso più noto di tutti in questo giubileo: la condivisione. Non solo la condivisione in famiglia, tra amici o con un nostro conoscente, ma anche tra persone con cui abbiamo condiviso quest’avventura che ancora prima non conoscevamo. Tutto questo ci insegna che possiamo imparare qualcosa da tutti, anzi, in certi momenti possiamo trarre qualcosa di importante da delle condivisioni, quelle stesse condivisioni che per noi vengono emesse da degli apparenti sconosciuti, anche provenienti da diverse nazioni. 

Ma indipendentemente da questo, in ogni cammino non siamo mai soli, oltre la stanchezza, la fatica e tutto il resto, siamo sempre rivolti verso Dio. Perché noi giovani siamo pieni di speranza e chi ha fede in Dio non resterà mai solo. 

Attraverso la speranza e la fede possiamo lasciare dietro i nostri dubbi e tutto quello che c’è di negativo, chi porta con sé questi valori sarà sempre accompagnato lungo il cammino. Questo Giubileo non è stato un traguardo, ma solo l’inizio di un lungo percorso che possa cambiare e portare dentro le nostre vite tanto amore, fede e speranza. Vorremmo ringraziare, a nome del gruppo JMV Lamezia, la Famiglia Vincenziana, i sacerdoti, le suore e tutti coloro che hanno lavorato duramente in questi giorni e che ci hanno accolto con tanto affetto in questi bellissimi giorni trascorsi insieme.

Roberto Anastasi, JMV Lamezia Terme.