«Servizio e contemplazione, due dimensioni profonde della nostra vita». Commento al Vangelo della XVI Domenica (Anno C)

XVI Domenica del Tempo Ordinario (Anno C)
«Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta»
di Suor Francesca, FdC
Dal Vangelo secondo Luca
Lc 10,38-42
Questo brano del vangelo mi ha fatto tornare in mente una poesia indù regalatami da un’amica:
“Se hai due pezzi di pane,
danne uno ai poveri,
vendi l’altro
e compra dei giacinti
per nutrire la tua anima”
Una delle cose che più mi appassiona della Parola di Dio è che parla ad ogni uomo delle verità profonde di ogni uomo, porta un messaggio le cui tracce sono presenti in culture di diversi paesi e diverse epoche.
Servizio e contemplazione, due dimensioni profonde della nostra vita.
Riconoscersi fratello di ogni uomo, anche dei più svantaggiati, e per questo sentire la responsabilità della vita degli altri, avere il coraggio di aprirsi all’amore con gesti concreti anche quando siamo stanchi o addirittura siamo stati feriti.
Entrare in contatto con quella sete che mai potrà essere dissetata da cose materiali e che ci guida alla ricerca del bello, che, oltre a fatto estetico, è in primo luogo espressione del vero.
Due dimensioni che tendo a separare, quasi in una continua lotta per la conquista del tempo da dedicare ad ognuna. Pur combattendo ogni giorno per custodirle entrambe, so che sono solo all’inizio del cammino, perché quando vissute pienamente esse si compenetrano, non si alternano.
Nel rileggere queste righe mi colpisce molto anche la figura di Gesù, perché nella Parola c’è qualcosa che in nessuna altra cultura è presente: un “Dio con noi”. Un Dio che consente a noi di tentare di insegnargli come dovrebbero essere fatte le cose, se desideriamo che vengano eseguite correttamente.
No, non credo che quando Gesù parla della “parte migliore” voglia, come noi, contrapporre servizio e contemplazione, dando il primato alla seconda. Penso che la “parte migliore” sia il seguire Lui. Maria non ha la pretesa di insegnargli cosa dire o come fare, Maria si fa discepola nella contemplazione e nel servizio.
Questa è la parte migliore che spetta ad ognuno di noi che abbiamo ricevuto il grande dono della fede: poter vivere con Gesù!