Puglia: l'esperienza con la reliquia di Santa Luisa
"Staffetta" della Santa Luisa in Puglia
Palo del Colle, 21/04/2024
Oggi a distanza di un paio di giorni dalla fine dell'esperienza, raccogliamo le emozioni provate durante l'accoglienza sul nostro territorio dellareliquia “EX OSSIBUS” della santa della carità S. Luisa de Marillac.
In occasione dei400 anni della “Lumiére”, che Santa Luisa ebbe come dono nel giorno di Pentecoste, giorno benedetto in cui il suo cuore si è convertito, abbiamo accolto con gioia e gratitudine in mezzo a noi la sua reliquia, testimonianza autentica di una vita spesa a servizio dell'altro, seguendo il Vangelo di Gesù Cristo.
Avere la reliquia con noi, di lei che è laDonna della Carità per eccellenza, è stata l'occasione per diffondere, in maniera orgogliosa e ancora più incisiva, la bellezza e la straordinarietà del nostro carisma, quello vincenziano, all'interno delle nostre parrocchie, tra la gente, nelle piazze, in ogni vicolo e crocicchio delle strade.
La peregrinatio della lumiére e della reliquia è un’iniziativa proposta dal Consiglio Nazionale della Gioventù Mariana Vincenziana, coadiuvato dagli assistenti spirituali: P. Giuseppe Martinelli, missionario vincenziano, e Sr Marisa Pitrella, figlia della carità, e coinvolge tutti i rami della FamVin.
Il 2 Aprile scorso una piccola delegazione del Consiglio si è recato a Roma e ha avuto in consegna la reliquia direttamente da Padre Tomaž Mavrič, CM,Superiore Generale della Congregazione della Missione e della Compagnia delle Suore della Carità di San Vincenzo de Paoli, nonché Direttore dell’Associazione della Medaglia Miracolosa (AMM) e della Gioventù Mariana Vincenziana (JMV).
È stato proprio lui ad inviarci in questa missione speciale!
La reliquia in Puglia ha sostato a Taranto, Massafra, Lecce, Palo del Colle, Giovinazzo e Bisceglie, per poi continuare il suo viaggio nel resto del Sud Italia, è stato già accolta in Campania, poi arriverà in Calabria e Basilicata e infine in Sicilia.
Diverse le iniziative proposte qui da noi, tutte hanno avuto un'eco strepitosa e un seguito importante tra la gente locale che ha apprezzato la valorizzazione della vita di una Santa per i più ancora sconosciuta.
Recite del rosario, momenti di preghiera, adorazioni, formazioni, catechesi, processioni e celebrazioni eucaristiche hanno scandito il passaggio della staffetta di Santa Luisa da un paese all'altro e diverse le testimonianze vincenziane che si sono avvicendate nel corso dei giorni.
È stata un'esperienza meravigliosadi collaborazione e di proficuo cammino condiviso con tutti i membri del movimento vincenziano e tra tutte le figure spirituali in loco, sintomatico di una famiglia che vuole ancora crescere insieme e mantenere viva la fiamma sacra dell'amore e dell'associazionismo, dello stare insieme per Cristo, con Cristo ed in Cristo, sui passi dei nostri santi Fondatori e sotto il manto di Maria. Tutti hanno voluto e potuto salutare e venerare con commozione la reliquia, dai nonni delle case di riposo ai bambini delle classi di scuola dell'infanzia.
Evviva Santa Luisa, evviva la FamVin! Grazie per questi giorni di grazia e di devozione! Che il suo passaggio ci renda più audaci e creativi nella caritàaffinché, come Luisa, capiamo che tutta la realizzazione della vita cristiana dipende dalla disponibilità in cui ci si pone di fronte all’azione dello Spirito Santo e dei suoi doni, per affrontare le sfide del quotidiano come cristiani, come volontari e come uomini e donne impegnati nella società di oggi.
Buona staffetta agli amici campani, vi auguriamo giorni luminosi.
La Jmv Puglia
Emi