LUCCA | La carità, come viverla e portarla nella vita quotidiana?

LA “TRE GIORNI” DELLA CARITÀ
Parrocchia sant’Anna – LUCCA
In occasione della festa della Madonna del Rosario, noi missionari della Casa della Missione di Livorno abbiamo accolto la richiesta della parrocchia di sant’Anna a Lucca di annunciare la “CARITA di DIO”. Un’occasione straordinaria per far conoscere il carisma di san Vincenzo de Paoli e per vivere una breve “missione popolare”, incontrando le varie categorie della comunità parrocchiale.
Le catechesi per gli adulti, il rosario nell’incontro delle persone della terza età, i giovani e gli adolescenti, i bambini del catechismo: tutti hanno avuto la grazia di scoprire la Vergine Maria, donna di fede, di speranza e di carità, e la figura del santo della Carità, fondatore del movimento ecclesiale vincenziano.
La sorpresa positiva di questa “missione” è stata la testimonianza vissuta in comunione con due Figlie della Carità di La Spezia e dieci giovani vincenziani, legati alla pastorale giovanile vocazionale. Giona, impegnato nella nostra parrocchia a Livorno ci dona la sua testimonianza:
“Ero affamato e mi avete dato da mangiare, ero assetato
e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto” (Mt 25,35)
È proprio con queste parole che i giovani vincenziani della parrocchia Santa Elisabetta Anna Seton di Livorno hanno cercato di condividere il loro percorso di carità alla parrocchia lucchese di Sant’Anna.
La breve missione popolare guidata dai padri vincenziani Francesco Gusmeroli, Francesco Gonella e André Ngombo, e proposta dal parroco don Paolo e dal vice-parroco don Francesco, ha visto anche la partecipazione dei giovani partecipanti al servizio di carità che ormai da alcuni anni viene svolto nella parrocchia di Livorno.
Il tema di queste giornate era infatti proprio la carità, come viverla e portarla nella vita quotidiana. A questi incontri hanno partecipato giovani di tutte le età, dalle elementari fino alle superiori, che hanno mostrato nuovamente la bellezza dell’incontro e della condivisione di realtà diverse.
Ed è forse stato proprio il tema così importante a rendere questi momenti speciali. La “carità” infatti è forse l’aspetto della fede che nel mondo d’oggi assume più significato: anche in un mondo tormentato da guerre e abusi, infatti, ciò che veramente dobbiamo cercare di portare nelle nostre realtà è l’ascolto, la solidarietà, la speranza.
Non sempre basta riempire uno stomaco per aiutare, ma il dialogo, l’affetto, l'ascolto e la compagnia sono ciò che possono fare la differenza nella nostra vita e in quella di chi ci sta intorno. E questo i giovani di s. Anna e della Seton lo hanno dimostrato perfettamente: non c’è niente che possa arricchire di più dell'incontro con il prossimo. La speranza è quella di continuare questo rapporto di condivisione sempre di più e di riuscire a coltivarlo anche in futuro.
Missionari Vincenziani - Livorno