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JMV Sicilia conclude l'anno con il tema: "Brilliamo della luce di Cristo"

JMV Sicilia conclude l'anno con il tema 
Brilliamo della luce di Cristo

Sabato 15 giugno i giovani mariani vincenziani della Sicilia si sono riuniti presso il Palazzo Butera di Bagheria, ospiti delle Figlie della Carità dell’Istituto Trabia, in occasione della giornata di chiusura dell’anno associativo 2023/2024. Titolo della giornata era Brilliamo della luce di Cristo: la giornata, infatti, ruotava attorno all’ultima tappa dell’anno associativo programmato dal Consiglio Nazionale, ossia la tematica del “Brillare”.

Dopo un momento di preghiera iniziale di fronte a Gesù Eucaristia, i giovani si sono divisi per fasce d’età e si sono impegnati nei laboratori previsti per la giornata. A fare da cornice è stato il Vangelo di Matteo sulla Trasfigurazione, episodio dove Cristo ha svelato una natura nascosta agli occhi dei discepoli, cioè la bellezza del paradiso e la sua vera natura divina. I giovani hanno riflettuto, pertanto, sull’importanza di andare in profondità nelle cose ed abbandonare un atteggiamento superficiale che mal si concilia con il carisma vincenziano, il quale esorta ad entrare in relazione profonda con Dio e con i fratelli e le sorelle bisognosi.

Prendendo spunto dalla luce della Trasfigurazione, i giovani vincenziani si sono confrontati con la metafora del diamante, una pietra preziosa di altissima qualità che per assumere la sua caratteristica brillantezza necessita di un taglio particolare: i diamanti simboleggiano ognuno di noi, preziosi per natura («Perché tu sei prezioso ai miei occhi, perché sei degno di stima e io ti amo», Isaia 43), mentre il taglio sono tutte le esperienze vissute e i doni ricevuti che ci permettono di riflettere la luce di Dio

Alla luce del significato del brano evangelico e della metafora del diamante, i giovani (grandi e piccoli) si sono cimentati in un lavoro introspettivo, alla ricerca di quelli che sono i doni che permettono loro di essere come diamanti brillanti: l’empatia, il saper ascoltare, il coraggio, la gentilezza e tanti altri doni essenziali per le loro vite da cristiani missionari. Oltre a ciò, è stato fondamentale interrogarsi sulla propria fede e quindi sul rapporto che si ha con Dio: infatti, se è vero che ognuno di noi è prezioso in quanto figlio di Dio, è altrettanto vero che non emettiamo una nostra luce, ma riflettiamo appunto quella di Cristo. Egli, che è la Luce per antonomasia, ci invita ad essere altrettanto luminosi per illuminare il mondo. Ma non possiamo essere luminosi se non ci carichiamo della Sua luce: come gli apostoli scesero con gli occhi raggianti dal Tabor dopo aver visto la Gloria di Dio, anche noi giovani dobbiamo caricare i nostri occhi di quella luce attraverso una fede viva e quotidiana con il Signore, una fede che si alimenta della preghiera e dell’adorazione eucaristica.

Terminati i laboratori e terminato il pranzo, i giovani sono passati alla verifica della giornata e dell’anno associativo, rappresentando quelle che sono state le difficoltà incontrate e i momenti di gioia vissuti insieme. Infine, si è passati a celebrare la messa, coronamento della giornata passata in fraternità. 

Le attività della JMV Sicilia, però, non si sono concluse con la giornata di sabato 15. Infatti, i ragazzi dai 9 ai 15 anni vivranno insieme il campo scuola a Siculiana dal 22 al 26 luglio, mentre i ragazzi dai 18 anni in su si daranno appuntamento a Catania dal 31 luglio al 4 agosto per il campo servizio.

Il Responsabile territoriale JMV Sicilia
Gaetano Germano