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Gli inizi della Congregazione della Missione: 25 gennaio 1617

Dalle Conferenze spirituali di san Vincenzo de’ Paoli, sacerdote (Opere, Conferenze ai Preti della Missione, Roma 2008,SVit X, 359-360).

Gli inizi della Congregazione della Missione

Un giorno fui chiamato a confessare un pover’uomo gravemente ammalato, che era considerato il migliore, o almeno uno dei migliori del suo villaggio. Eppure era carico di peccati che non aveva mai osato manifestare in confessione, come dichiarò poi lui stesso ad alta voce in presenza della defunta moglie del generale delle galere, dicendole: “Madame, se non avessi fatto questa confessione generale, mi sarei dannato a causa dei gravi peccati che non ho mai osato confessare”.

Quell’uomo morì, e la signora, avendo riconosciuto da questo fatto la necessità delle confessioni generali, desiderò che facessi all’indomani una predica su tale argomento.

Io la feci e Dio la benedisse tanto che tutti gli abitanti del luogo fecero poi la confessione generale e tale fu la ressa che dovetti far venire due padri gesuiti per aiutarmi a confessare, predicare e fare il catechismo. Questa buona riuscita incoraggiò a ripetere il medesimo esercizio per più anni nelle altre parrocchie del feudo della suddetta signora, la quale, infine, volle mantenere alcuni sacerdoti per continuare le missioni, e ci fece avere a tale scopo il collegio dei BonsEnfants,  dove ci ritirammo, padre Portail ed io, e pren­­­demmo con noi un buon sacerdote al quale davamo cinquanta scudi l’anno.

Andavamo così tutti e tre a predicare e a dare la missione di villaggio in villaggio. Partendo con­­segnavamo la chiave a qualche vicino, e noi stessi lo pregavamo di andare di notte a dormire in casa. E dappertutto non facevo che una sola predica, che rigiravo in mille modi: quella sul timor di Dio.

Era il 25 gennaio 1617 a Folleville - Francia.