Albania: terra di fede, missione e amore. PGV e giovanissimi in Missione
Albania: terra di fede, missione e amore
PGV e giovanissimi in Missione
Dal 27 luglio al 3 agosto 2024 un gruppo di giovanissimi accompagnati dalla équipe PGV (Pastorale Giovanile Vincenziana) sono stati in missione in Albania presso la casa dei padri vincenziani a Grudë e Re - Scutari. In questa esperienza missionaria hanno partecipato anche i nostri due novizi Antonio e David che ci raccontano la loro esperienza.
Attesa, ansia e curiosità, sono state queste le sensazioni che avvertivamo prima della partenza verso una terra nuova e sconosciuta per molti di noi.
In questa missione siamo stati accompagnati da p. Francesco, sr Elisabetta, sr Gresi, sr Costanza, sr Raffaella, portando con noi solo l’essenziale per il viaggio seguendo la raccomandazione che Gesù aveva fatto ai suoi discepoli quando li aveva inviati in missione.
Giunti all’aeroporto di Tirana abbiamo ricevuto una grande accoglienza da parte di padre Agustin che durante il viaggio, da Tirana a Scutari (Shkodër), ci ha spiegato la storia e la ricchezza del paese per iniziarci a fare immergere in questa nuova terra a noi sconosciuta.
Una volta arrivati alla Casa della Missione abbiamo ricevuto una grande ospitalità da parte dei padri vincenziani.
Successivamente abbiamo fatto un incontro con i giovani albanesi che ci hanno spiegato come si sarebbe svolta la nostra settimana missionaria.
La prima attività che ci è stata affidata è stata la visita agli ammalati, ai poveri, agli anziani che vivono da soli. Abbiamo sperimentato un’accoglienza immensa fatta con grande semplicità ma con tanto amore…è quasi una festa per loro vedere i giovani che vogliono visitare la loro famiglia!
La seconda attività è stata il baskin: si tratta di un gioco inclusivo che dà la possibilità, alle persone diversamente abili, di essere protagonisti diversamente da come vivono.
Successivamente i padri hanno organizzato una giornata insieme ai giovani albanesi per farci conoscere l’unicità e la bellezza della loro terra e tra le montagne e il fiume di Shalë (Lumi i Shalës) abbiamo contemplato la bellezza del Creato unito ad un momento di fraternità e condivisione.
Un’altra esperienza che ci ha toccato molto è stata la visita al museo “Vendi i dëshmisë dhe kujtesës”, allestito in un ex convento di francescani e nello stesso tempo ex carcere del comunismo.
Le suore clarisse hanno testimoniato la sofferenza e la tensione che hanno subito in quel periodo, tanti martiri hanno dovuto versare il loro sangue per difendere la loro fede e i loro diritti.
La preghiera è stata sempre presente in questa missione ed è stata quello strumento che ci ha fatto vedere nelle persone più abbandonate il volto di Cristo sofferente e crocifisso, ma anche la sua risurrezione.
I momenti di formazione sono stati un’opportunità per aprirci nuovi orizzonti.
Un altro momento vissuto è stato quello della festa del perdono che ha mostrato il volto del Padre misericordioso perché nonostante tutte le nostre mancanze e peccati Lui ci aspetta sempre a braccia aperte. Pregando Maria, madre che accudisce i suoi figli, con tutti gli anziani della zona, abbiamo fatto una grande festa tutti insieme. Sorrisi e abbracci non sono mancati e nonostante la difficoltà di comunicare a causa della lingua, abbiamo vissuto in grande comunione.
La fede profonda che portano nel loro cuore e nella loro vita è stata una vera testimonianza.
In ultimo, prima della partenza, c’è stata anche la festa con i giovani albanesi e li, facendo il resoconto abbiamo percepito la ricchezza dell’esperienza, l’unicità del posto e la forza della fede che si vive in quel luogo stupendo.
Antonio Alsalha
David Gall
Novizi
