17 aprile 1625: Fondazione della Congregazione della Missione. Ecco il Contratto con i Gondi

- CONTRATTO DI FONDAZIONE DELLA CONGREGAZIONE DELLA MISSIONE
- Paris, Palazzo Gondi, in Rue Pavée, nella parrocchia di Saint-Sauveur, 17 aprile 1625, dopo mezzogiorno.
La nostra Congregazione (Picola Compagnia) oggi inizia il suo 4° centenario della Fondazione, 17 aprile 1625.
Consapevoli che la spiritualità e il carisma Vincenziano sono necessari alla vita della chiesa e del mondo, i missionari, oltre a ravvivare la motivazione e la ragione di essere membri della Compagnia si impegnano a far conoscere il Fondatore San Vincenzo e la Congregazione nelle Diocesi del mondo.
Vi presentiamo alcuni tratti del Contratto di Fondazione
Consapevoli che la spiritualità e il carisma Vincenziano sono necessari alla vita della chiesa e del mondo, i missionari, oltre a ravvivare la motivazione e la ragione di essere membri della Compagnia si impegnano a far conoscere il Fondatore San Vincenzo e la Congregazione nelle Diocesi del mondo.
Vi presentiamo alcuni tratti del Contratto di Fondazione
Nell'accordo tra i Gondi e S. Vincenzo si dice espressamente:
"... essi hanno constatato che solo il povero popolo della campagna rimane abbandonato. Perciò è sembrato loro che si potrebbe rimediare in qualche modo con una pia associazione di alcuni ecclesiastici di pietà, dottrina e capacità riconosciute, che volessero rinunziare sia alle comodità delle città, sia a tutti i benefici, cariche e dignità della Chiesa, per applicarsi interamente alla salvezza di questo povero popolo, andando di villaggio in villaggio, a spese della loro cassa comune, a predicare, istruire, esortare e catechizzare quella povera gente e portare tutti a fare una buona confessione generale di tutta la vita passata, senza riceverne nessuna retribuzione in nessun modo, alla scopo di distribuire i doni ricevuti gratuitamente dalla mano generosa di Dio ...
A questo scopo i detti signori elargiscono la somma di 45 mila lire, della quale è stata data in contanti nelle mani di Vincens Depaul, prete della Diocesi di Dax, licenziato in Diritto canonico, la somma di 37 mila lire ... e riguardo alle altre 8 mila lire, i detti signori hanno promesso di pagarle e consegnarle a Monsieur Vincens, in questa città di Parigi, da qui a un anno, con le clausole e condizioni di seguito elencate ... Lasciano a Monsieur Vincens la facoltà di scegliere e aggregare entro un anno 6 ecclesiastici dopo che lui stesso abbia valutato la loro dottrina, pietà, buoni costumi e integrità di vita, per lavorare nella detta opera sotto la sua direzione durante la sua vita ...
I detti ecclesiastici vivranno in comune, obbedendo a Monsieur Vincens Depaul e, dopo la sua morte, al suo successore, sotto il nome di Compagnia, Congregazione o Confraternita dei Preti della Missione ... Saranno tenuti ad andare ogni cinque anni in tutte le terre dei detti signori (Filippo Emanuele de Gondi e sua moglie Francesca Margherita de Silly) per predicarvi, catechizzare e fare ogni forma di opera buona sopra indicata ... Riguardo al resto del tempo, lo impiegheranno il più utilmente possibile per la conversione ed edificazione del prossimo e per assistere spiritualmente i poveri forzati affinché traggano profitto dalla loro pena corporale ... Lavoreranno nelle missioni al popolo dall'inizio di ottobre fino al mese di giugno, in modo che, dopo aver lavorato per un mese si ritirino per 15 giorni nella loro casa comune ...
Passeranno i primi 3 o 4 giorni in raccoglimento o ritiro spirituale, e il resto a preparare le materie che dovranno trattare nella missione seguente ... Nei mesi estivi, che non sono adatti alla missione, i preti si impegneranno a catechizzare nei villaggi durante le feste, ad assistere i parroci le domeniche, e a studiare in modo da essere sempre più capaci di assistere il prossimo per la gloria di Dio".
[Steso e firmato da Ph. E. de Gondi, F. M. de Silly, V. Depaul, alla presenza dei Notai Dupuys e Le Boucher]

[La foto riproduce una copia notarile dell'originale del contratto, conservata a Parigi negli Archivi nazionali.]